18 settembre 2017

Neve Cosmetics Le Metamorfosi | Nebbia Fissante, Nettare per Labbra & Rugiada per Makeup


Ho una memoria altamente selettiva, non chiedetemi cosa stessi facendo cinque minuti fa, ma della prima uscita de Le Metamorfosi di Neve Cosmetics potrei raccontarvi tante cose.
Soprattutto della tristezza, quella di quando ti rendi conto che non riuscirai a provare nulla perchè non esiste un rivenditore nella tua città e sei troppo povera per ricaricare la PostePay. Beata gioventù.
Fast forward all'epoca moderna, Le Metamorfosi sono tornate con un nuovo packaging, a Nettare per Labbra oltre all'involucro è stato cambiato anche il contenuto con una formulazione tutta nuova, nella non-più-mia città ci sono una cinquantina di rivenditori e ho smesso di spendere tutti i miei soldi in Vans e sigarette. 

Per chi al tempo fosse stato impegnato con altre cose facciamo un recap. 
Le Metamorfosi sono prodotti multiuso: Nebbia Fissante è uno spray - appunto - fissante che si può vaporizzare sul viso a makeup ultimato, per bagnare ombretti e pigmenti o rendere liquidi fondotinta minerali. Rugiada per Makeup è una base per ombretto utilizzabile anche come mixing medium e per finire Nettare per Labbra, sparito dai radar da diversi anni, un gel trasparente a cui si possono miscelare pigmenti, ma talmente ricco di oli che sarebbe un peccato non sfruttarlo anche come trattamento. 
Li sto provando da un paio di settimane e per quanto non abbia ancora raccolto tutte le informazioni che mi servono per poter parlare di recensione, qualche prima - ma anche seconda e terza - impressione da darvi ce l'ho.     


Nettare per Labbra
Partiamo con il mio preferito, Nettare per Labbra.
Sarebbe banale definirlo un balsamo labbra, ancora peggio un lipgloss. La texture sembra prendere il meglio dai due mondi: è estremamente confortevole e leggera, levigante e per nulla appiccicosa, con in più un bellissimo finish lucido, quasi specchiato se applicato in maggiori quantità.
Lo sto utilizzando miscelato a un po' di zucchero per fare un paio di scrub a settimana e quotidianamente come trattamento notturno, ormai mi sono dimenticata cosa si prova ad avere le labbra secche e se anche voi avete dei problemi con la skincare profumata gioirete nel sapere che è completamente inodore.  
Per quanto riguarda utilizzi più creativi ammetto di non aver ancora sperimentato a sufficienza, mi piace molto però sovrapposto alle Pastello - in foto Marmotta - per un effetto più fresco.

Rugiada per Makeup
Rugiada mi mette in difficoltà, tanto mi piace usato in un modo, tanto non mi piace in un altro. 
Prima le brutte notizie.
Sto facendo prove su prove, con ogni marca di ombretti che possiedo, fissandolo, non fissandolo, niente, utilizzato come primer qualsiasi prodotto gli applichi sopra nel giro di poche ore si accumula nella piega palpebrale. Ed è una novità per me, ho una palpebra né secca, né oleosa, per look poco strutturati posso tranquillamente saltare lo step del primer con la sicurezza di arrivare a sera senza brutti incidenti. 
Continuerò a fare esperimenti, ma inizio a perdere le speranze. Anche perchè non capisco granchè la texture, troppo liquida e difficile da dosare per i miei gusti.
Utilizzato come mixing medium la situazione migliora, si possono creare eyeliner partendo da qualsiasi ombretto o pigmento, il colore rimane pieno, i riflessi sono accentuati e - a patto di fare linee non troppo spesse - la durata è ottima.



Nebbia Fissante
Qua siamo di fronte ad un setting spray vecchia scuola, senza glicerina, acqua di cocco e lacrime di unicorno. E sinceramente non noto differenze con la resa di quelli appartenenti alla nuova generazione.
Il punto è che io non cerco un prodotto di skincare quando acquisto uno spray fissante, non cerco attivi o idratazione, voglio fissare il trucco e soprattutto eliminare l'effetto polveroso. Praticamente è come fare il cemento: polvere, acqua e aria, non serve molto altro. 
Nebbia Fissante fa perfettamente il suo lavoro, rende la base più leggera e naturale alla vista, intensifica la luminosità dell'illuminante ed è perfetto per bagnare gli ombretti (e i glitter!).  
La vaporizzazione non è delle più fini in commercio, ma prendendo la giusta distanza dal viso si riesce a distribuire uniformemente senza problemi.

Le Metamorfosi sono in promozione sul sito di Neve Cosmetics fino al 21 settembre.

 
 
(*) I prodotti mostrati mi sono stati inviati e il post è sponsorizzato dall'azienda, il cervello però è il mio e le opinioni espresse sono solo frutto della mia esperienza.

5 settembre 2017

Summer Favourites | Makeup, Skincare & Haircare


Posso postare una volta ogni passaggio della cometa di Halley, ma i preferiti dell'estate sono un appuntamento fisso. Imprescindibile. Come gli anolini a Natale e l'incesto in Game of Thrones.

Negli ultimi mesi ho puntato molto sul no makeup-makeup, ma quello vero, mica quella roba con dodici strati di creme e polveri, ombretti shimmer e mascara che "nessuno direbbe che siete truccate e che ci avete messo tre ore per prepararvi!".
Focus sulla pelle, cinque prodotti, cinque minuti e via.
Una discreta noia, in realtà. Se non mi si è completamente atrofizzato il cervello è solo merito della collezione Freedomination di Nabla, che con i suoi azzurri è entrata prepotentemente nella mia monocromatica, marrone esistenza. 
Magari partiamo proprio da qua.


Ehm sì, tutta. Perché nessun prodotto è finito nell'angolo dei dannati e dimenticati, qualcosa è stato usato di più, qualcosa di meno come è normale che sia, ma nell'insieme è una collezione che mi ha stimolata e spinta fuori dalla mia comfort zone, cosa di cui avevo molto bisogno.
Menzione d'onore per gli ombretti, ho usato tanto i Super-matte Eresia - il viola dei miei sogni -, Lotus e New Heaven, spesso sovrapponendogli i luminosissimi Virgin Island e Alchemy.
Il mio preferito dell'intera collezione però è Freestyler, un duochrome carta da zucchero-oro particolarissimo che adoro abbinare a righe di eyeliner enormi e labbra scure.
Menzione d'onore bis per Reverse, il rossetto lilla grigio di cui non sapevo di avere così bisogno.

La psicosi da illuminante che negli ultimi anni invade l'internet e le strade non mi ha mai toccata *hair flip*, sono talmente pignola sull'argomento che è difficile accontentarmi. 
Gli Away We Glow di NYX sono uno di quei rari esemplari. 
La texture è molto versatile, liquida ma non troppo, semplice da sfumare, miscelare e stratificare. Mi sembra che non arrivi mai a settarsi completamente, senza però rimanere bagnata o spostarsi durante la giornata. 
Tra le diverse tonalità le mie preferite al momento sono Crystal Glare e Moonbeam: hanno delle perle delicate che riflettono la luce ed esaltano i volumi del viso in modo visibile, ma discreto, oserei dire quasi naturale, termine che non assocerei mai ad un illuminante.
Sono splendidi anche applicati sulla pelle nuda, non evidenziano eventuali imperfezioni o irregolarità.


Quando pensi che Neve abbia creato la cipria perfetta (potrei aver finito la Drama Matte, per dire) ne esce un'altra, ancora meglio.
Molto diversa, ma ancora meglio.
L'Alabaster Touch non è una cipria opacizzante nel senso stretto del termine e per una pelle mista/grassa non va intesa come tale.
E' una polvere molto sottile, con una satinatura talmente delicata che ogni tanto mi chiedo se sia reale o meno, però io la vedo e vi assicuro che fa la differenza. Sul viso ha il classico effetto soft-focus, migliora la grana della pelle senza però risultare piatta o polverosa.
Parliamo però della colorazione. Ora che sono abbronzata la posso usare e amare liberamente, il sottotono giallino la rende perfetta per fissare il correttore sul contorno occhi, illuminare la zona e in generale ravvivare il colorito. Quando invece mi è arrivata qualche mese fa purtroppo lo stacco con il collo era molto evidente e il pensiero di doverla accantonare appena tornerò del mio solito verdino smorto mi distrugge. 
Neve? Mi senti? La facciamo di altre tonalità questa meraviglia?     

Credo che le condizioni della cialda siano sufficienti.
Saint-Tropez continua ad essere il mio bronzer preferito, il colore è particolarmene adatto alla mia carnagione, la texture è sottile, sfumabile, neanche minimamente polverosa. Dura da mattina a sera e adoro utilizzarlo anche come ombretto, quando preparo il beauty da viaggio è il primo prodotto che inserisco. 

Uno dei miei fondotinta preferiti durante l'inverno, il preferito durante l'estate.
Con il caldo ne applico una piccola quantità solo dove serve, generalmente al centro delle guance e sul mento per eliminare i rossori. E' coprente, ma sottile e soprattutto ha un finish molto naturale e luminoso, se sfumato bene (e applicato nelle giuste quantità!) diventa quasi impossibile distinguere la pelle nuda dalle zone con il fondotinta. 
 

Da portatrice sana di rossetti liquidi colloco il balsamo labbra tra quei prodotti indispensabili per la sopravvivenza, insieme a Netflix e alla pizza.
Questo di Grown Alchemist è probabilmente il più nutriente e rimpolpante che abbia mai provato. Lo utilizzo quotidianamente e per la prima volta le mie labbra non hanno sofferto la disidratazione estiva, sono sempre morbide, prive di pellicine e mai in tensione. 
Il lip balm ha una consistenza densa e burrosa, molto piacevole da portare anche applicato sopra ad una matita labbra per un effetto più luminoso e naturale.

Vi ho parlato più volte della mia chioma riccia-non riccia e delle continue battaglie per cercare di darle un senso al naturale, finalmente ce l'abbiamo fatta, la Mousse Capelli di Gyada è riuscita nell'impresa. 
E' una schiuma leggera che non appesantisce il capello, riduce al minimo il crespo e definisce i ricci mantenendoli morbidi e leggeri. Presente tutto il contrario delle mousse del secolo scorso?
E' ottima anche per il volume, avendo molti capelli e molto lunghi se li lascio asciugare au naturel senza l'aiuto di un diffusore diventa difficile trovare le differenze tra me e il cocker della vicina, la mousse aiuta le radici a non appiattirsi miseramente.

Concludiamo con un altro prodotto indispensabile sempre, ma in particolare durante l'estate: il gel d'aloe.
L'ho usato principalmente come doposole, per l'effetto lenitivo e rinfrescante. A differenza di altri ho notato che questo della Bioearth si assorbe molto più velocemente lasciando la pelle completamente asciutta in pochi secondi.
Utilissimo anche per punture di zanzara e nel post-depilazione.
 

21 agosto 2017

Neve Cosmetics Bohemian Romance & Amber Wonderland Palette | Swatch, Review


In occasione del Cialda Party, Neve Cosmetics ha lanciato due palette in edizione limitata: Amber Wonderland, un bellissimo ensemble di toni caldi e la Bohemian Romance, a prevalenza fredda e cangiante.
Intanto, che cos'è il Cialda Party
Dal 26 luglio al 28 agosto tutti prodotti in cialda - ombretti, blush, bronzer, illuminanti - saranno scontati del 20% e le spese di spedizione dal sito ridotte a 1€.



Le due palette sono composte da dieci ombretti e blush già presenti in gamma, quindi se siete dei collezionatori seriali di cialde Neve immagino che la cosa vi interessi ben poco. Se invece vi siete avvicinati al brand da poco potrebbero essere un'ottima occasione per avere una panoramica generale sulle diverse texture e finish.

Bohemian Romance



Newton è probabilmente il mio ombretto preferito di tutta la palette, partiamo alla grande. Ha una base trasparente con riflessi viola/lilla, splendido come punto luce usato in purezza, ancora meglio sovrapposto ad altri ombretti. In questo senso si sposa particolarmente bene con il resto della palette, da provare assolutamente con Fiori d'Ombra, Mela Stregata e Black Sheep, ma anche come illuminante viso.
Nowhere e Calm sono due blush opachi ottimi anche nelle vesti di colori da transizione sugli occhi. Il primo essendo un pesca/marroncino caldo potrebbe sembrare una nota stonata nell'insieme, lo trovo però molto utile per sfumare Fiori d'Ombra, Mela Stregata e Veleno.
A Wow avevo già dichiarato il mio amore con l'uscita della collezione Grungelic, un rosa intenso con riflessi lilla/bluastri. Ha una texture sottile e cremosa, sicuramente una delle migliori dell'intera palette.
Fiori d'Ombra mette in serie difficoltà il mio daltonismo. Se applicato sull'occhio velocemente con un pennello ampio spicca maggiormente la base prugna, pressato bene con un pennello bagnato invece è un viola pieno e luminoso, per me uno di quegli ombretti da smokey monocolore da minimo sforzo, massima resa.


Robot è il classico taupe opaco per definire la piega dell'occhio e/o sfumare più o meno qualsiasi colore freddo. Nonostante la forte componente grigia - sinonimo di una possibile catastrofe - e l'alta pigmentazione - sinonimo di una catastrofe assicurata - lo proverò per il contouring del viso, giusto il tempo di perdere questa abbronzatura non voluta e tornare del mio pallido, adorato, verde colorito.
Lithium ha nome e texture meravigliosi, peccato che io faccia una fatica immensa a portare questi grigi che si credono un po' dei tortora, un po' dei malva. Ogni volta che provo ad utilizzarlo nello specchio vedo mia nonna tutta in ghingheri per andare in posta a prendere la pensione. E mi fa male il cuore perchè ha la texture degli ombretti shimmer usciti con le ultime collezioni, burrosa e pienissima.      
Mela Stregata è un classico che mi mancava. Un duochrome con base violacea e riflessi verdi, pigmentatissimo, ma per nulla polveroso.
Veleno potrebbe sembrare parente di Mela Stregata dalla cialda, in realtà sono due mondi separati. E' sempre un duochrome, con una base però marrone piuttosto scura e un riflesso verde bosco. 
Chiude la palette Black Sheep, il nero opaco che è tra i più neri e più opachi in commercio. 


Amber Wonderland


Definire Butterfly un semplice color carne dovrebbe essere reato. E' perfettamente bilanciato nelle sue componenti, né troppo giallo, né troppo rosato, ma nemmeno troppo bianco, caratteristica non così semplice da trovare. In teoria è opaco, in pratica io ci vedo una satinatura al limite con l'invisibile che evita di appiattire completamente i volumi.
Snob è un oro chiaro e freddo, una tonalità particolare di cui però non mi fa impazzire la texture. E' inferiore rispetto alla media degli ombretti shimmer di Neve, è grossolana, e trovo che per questo ne risenta anche la durata.
Sunset e California sono rispettivamente un blush e un bronzer, ottime tonalità calde opache da transizione. Hanno un payoff chiaramente più delicato rispetto a dei veri e propri ombretti, caratteristica che può rendere più semplice il processo di sfumatura per mani meno esperte.
Mezza Estate è un duochrome con base pescata - poco visibile sul mio occhio - e un riflesso che definirei poeticamente "rosa tramonto". Ha una bellissima resa applicato bagnato al centro della palpebra.


Fenice è un rame aranciato e metallico. La texture è quella piena e cremosa dei migliori ombretti Neve.
Red Carpet è un vecchio amore, credo sia stato uno dei miei primi rossi. Nonostante la situazione sia poi degenerata e ora possegga più o meno qualsiasi sfumatura di questo meraviglioso colore, Red Carpet continua ad essere uno dei miei preferiti. E' semplice costruirne l'intensità e sfumarlo, ha un texture più funzionale che d'impatto, cosa che apprezzo.
Ufo è un borgogna con riflesso violaceo. Texture setosa, più sottile rispetto - per esempio - a quella di Fenice, colore pieno anche applicato da asciutto.
Espresso è un marrone opaco, freddo, molto pigmentato, ma facile da sfumare. Non è una tipologia di colore che utilizzo spesso se non come eyeliner.
Black Sheep è sempre lui, il nero nerissimo che più opaco faccio fatica ad immaginarmelo.


In conclusione trovo le due palette ben assortite, cromaticamente e nei finish, le texture (se escludiamo Snob, scusa Snob) sono tra le migliori in gamma. Non dico che siano un Best of Neve - mancherebbero tanti altri ombretti all'appello - ma quasi. 
La Bohemian Romance e l'Amber Wonderland sono acquistabili sul sito di Neve Cosmetics attualmente scontate a 48,00€. Le cialde singole invece sono scontate a 4,64€, 5,44€ per le duochrome.
 


(*) I prodotti mostrati mi sono stati inviati e il post è sponsorizzato dall'azienda, il cervello però è il mio e le opinioni espresse sono solo frutto della mia esperienza.

30 giugno 2017

Face of the Day | Cabaret Show


Un ritorno monocromatico della faccia del giorno. Che festa!
Il fatto è che ultimamente mi sono allontanata dai contrasti trovando la pace dei sensi nel matchy-matchy al limite del ridicolo, tutta colpa di questa svolta minimalista che si trascina dietro una crisi creativo-esistenziale perenne.

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